
Musica ENRICO BLATTI
Libretto ENNIO SPERANZA
con TONI FORNARI e VALENTINA IADELUCA
e con MARCO FIENI e SARA MILANI
ROSSELLA MONTANARI Flauto
RAFFAELE COVELLO Clarinetto
LIDIA DOTTORE Pianoforte
PIETRO POMPEI Percussioni
Scene MICHELE DELLA CIOPPA
Costumi FIAMMETTA MANDICH
Assistente alla regia SIMONA AMENDOLA
Organizzazione ROSSELLA MARCHI (Compagnia TeatroViola)
Ufficio stampa MARINA LUCA
Fotografo di scena GIANLUCA MORETTINI
Regia FEDERICA MIGLIOTTI (Compagnia TeatroViola)
Da un’idea di Valentina Iadeluca
CDM onlus – Centro Didattico Musicale
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La città di Camilla è in subbuglio: sono scomparsi i colori! Tutto è diventato in bianco e nero: le case, i palazzi, le strade, il cielo, il sole, gli uomini e gli animali. Tutto tranne... Camilla!
Ed è proprio Camilla, bambina intraprendente amante del disegno, a rimettere le cose a posto e a fare anche di più.
Seguendo Camilla nel suo avventuroso viaggio alla ricerca dei colori perduti, gli spettatori incontrano diversi personaggi, che costellano questa dimensione di disegno e fantasia: il saggio Re, l’eccentrico architetto Parapiglia, un vecchio drago in pensione di nome Gedeone e il dispettoso gnomo Raffaello.
La favola è pensata per dare emblematicamente volto e voce a temi che interessano i bambini dell’età cui ci si rivolge: il cambiamento, la paura, il coraggio, la competenza, il rispetto delle cose…
La scena, essenziale e astratta, vuole rappresentare il mondo della creatività dove all’improvviso tutto può cambiare, proprio come avviene con le suggestive videoproiezioni che la investono completamente colorandola e dando vita alle diverse ambientazioni del racconto.
Si tratta di una “storia di musica”, accompagnata dal vivo da quattro strumenti - pianoforte, percussioni, flauto e clarinetto - e cantata da quattro giocosi cantattori.
Seguendo il filo rosso del racconto, i bambini sono presi per mano e accompagnati nell’ascolto, che diventa in questo modo parte integrante di una esperienza di fruizione più complessa.
La musica, pur nella sua immediata comunicabilità e godibilità, evoca sapori e suggestioni molto diversi fra loro, nel rispetto dell'impronta stilistica dell'autore.
“I colori di Camilla” vuole avvicinare i bambini a un’idea di musica ampia, appassionarli a questo linguaggio, muovere la loro capacità di gioirne e parteciparvi, con la speranza che anche da qui possa partire la scintilla di un amore di lunga durata.
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ascolta un breve estratto del finale (.mp3)
vedi un video introduttivo allo spettacolo
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