MUSICA ATTIVA

Progetti di educazione musicale
nella scuola dell'infanzia e primaria

 

Musica nell’asilo nido

Coordinatrice didattica per i progetti negli asili nido: Dott.ssa Giulia Zanchini

 

Studi e ricerche ci dicono che sin dalla nascita il cervello del bambino lavora per costruire i propri linguaggi. È un processo cui genitori e educatori assistono con meraviglia: il bambino conquista progressivamente la capacità di comprendere, interagire, di muoversi, di parlare, di relazionarsi.
In questo percorso il compito dell’adulto è quello di assecondare la predisposizione innata del bambino a crescere, di creare un ambiente quanto più ricco e stimolante possibile in cui il bambino metta a punto e sperimenti codici e abilità.
Questo tipo di attività musicale immerge il bambino in un universo sonoro fatto di voce cantata e movimento fluido. In questo contesto il bambino è naturalmente sollecitato ad ascoltare, a esprimersi attraverso il corpo, a interagire con l’operatore, a costruire la comprensione del linguaggio musica, a parlare questo linguaggio.

Che cosa si impara?

Fare musica a questa età significa fornire un ambiente in cui il bambino sviluppa una serie di competenze:
la capacità di sentire e muovere armoniosamente il proprio corpo
la capacità di ascoltare e di dialogare musicalmente
la capacità di formare delle prime rappresentazioni mentali della musica
la capacità di entrare in relazione con l’operatore e gli altri bambini

Che cosa si fa?

L’operatore espone i bambini a un ventaglio ricco e differenziato di materiali musicali:
canta melodie in differenti modi: maggiore, minore, misolidio, dorico, eolio, frigio, lidio e locrio
canta brani ritmici basati su metri regolari e irregolari
si muove e danza mentre canta
crea dei momenti di silenzio per favorire l’interiorizzazione e/o l’intervento attivo dei bambini
è attento alle risposte verbali e non verbali dei bambini, si aggancia a queste per costruire gli elementi chiave del dialogo musicale.