La storia

Il CDM nasce nel 1993, a coronamento della presenza ventennale di Giovanni Biancotto e della sua équipe sul territorio del IV Municipio, a Roma.

L’attività del CDM era costituita, allora, da un piccolissimo gruppo di allievi interni, che frequentavano la sede di Via Val Maggia, e dagli interventi gratuiti che Gianni Biancotto realizzava nelle scuole elementari, assistito da alcuni operatori volontari, che erano in quegli anni tra i pionieri della didattica musicale a scuola sul territorio romano: Marco Iadeluca, Ciro Paduano e Andrea Sangiorgio.

Gianni era spinto dal pensiero “che un bambino senza musica fosse un bambino povero”, e con questo spirito ha promosso per tutta la sua vita un’idea di educazione musicale alla portata di tutti, diffusa con impegno e ostinazione.

È da qui che sono scaturiti i primi corsi di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole materne ed elementari, per fare in modo che anche la scuola potesse fornirsi degli strumenti idonei a garantire l’alfabetizzazione musicale dei bambini.

Questi settori di intervento – le attività in sede, i progetti sperimentali realizzati nelle scuole, l’aggiornamento degli insegnanti – sono progressivamente cresciuti negli anni, contribuendo a identificare il CDM come un ente promotore di attività a misura di bambini e ragazzi, dove la formazione musicale si realizza in armonia con lo sviluppo complessivo della personalità e ne diventa parte.

Nel 1999, con l’improvvisa scomparsa di Gianni Biancotto, il CDM si identifica nel suo nuovo Direttivo, composto da alcuni di quei ragazzi che lo avevano accompagnato, affiancato e sostenuto nel suo progetto educativo: Marco Iadeluca, Valentina Iadeluca e Andrea Sangiorgio.
Questo doloroso momento di transizione, nonostante le oggettive difficoltà, contribuisce a unire ulteriormente il gruppo di lavoro, nel comune obiettivo di non disperdere le energie e il pensiero pedagogico di Gianni.

Con la vittoria della gara per la realizzazione di “Bambini al Centro” - uno spazio gratuito riservato ai bambini da 0 a 12 anni del IV Municipio e alle loro famiglie (L.285/97) - lo sforzo di salvaguardare e arricchire il lavoro portato avanti fino a quel momento viene premiato: l’iniziativa - che ottiene numerose proroghe grazie ai risultati positivi ottenuti - utilizza l’attività musicale in gruppo come momento di rilevazione e prevenzione del disagio, e identifica nella musica e nel gioco due potentissimi strumenti in grado di contribuire al miglioramento della qualità della vita.

Il 21 settembre 2000, inoltre, il CDM riceve dal Comune di Roma il riconoscimento d’interesse culturale.
Nel 2002 e nel 2004 è l’unica scuola di musica italiana a partecipare, con l’esibizione di un gruppo di allievi, alla Conferenza Mondiale di Educazione Musicale (ISME).
Nel 2006 il CDM presenta il gruppo "Alpha4" al Simposio internazionale Orff-Schulwerk, organizzato dall'Orff-Schulwerk Forum a Salisburgo.
Nell’ambito dei lavori dell'ultimo Congresso internazionale ISME, che si è tenuto in Italia nel luglio 2008, il CDM ospita l’XI Seminario per la CMA - Community Music Activity, una delle sette Commissioni ISME.

Negli anni il CDM ha costituito un’identità didattica sempre più forte, elaborando autonomamente metodologie operative ispirate in primo luogo all’Orff-Schulwerk, referente principale del pensiero didattico della scuola, in integrazione con altri spunti, quali le acquisizioni delle più recenti ricerche in psicologia cognitiva della musica e l’orizzonte psicopedagico di ispirazione rogersiana.

A partire dal 1999 il CDM organizza percorsi strutturati e iniziative seminariali per operatori musicali informati a questo tipo di metodologia. Questo processo è confluito nella organizzazione del “Corso di Formazione Orff-Schulwerk - Educazione elementare alla musica e alla danza” (dal 2007-2008 realizzato in convenzione con l'Università di Roma "Tor Vergata") e in una serie di collaborazioni sempre più attigue con istituti di ricerca e università in Italia e all’estero: l’Orff-Institut dell’Università “Mozarteum” di Salisburgo, l’EAS (Europäische Arbeitsgemeinschaft Schulmusik), l’ISME (International Society of Music Education).

A coronamento delle esperienze maturate negli anni e dei molteplici riscontri positivi riguardo alla propria capacità di progettazione e implementazione di percorsi formativi il CDM consegue nel luglio 2006 dal Ministero della Pubblica Istruzione l'accreditamento come soggetto che offre formazione per il personale della scuola ai sensi della Direttiva 90/2003 (Prot. n°867 del 31/7/06).

In questi ultimi anni il CDM ha esteso la propria azione formativa, al di là della zona di Roma e del Lazio, a tutto il territorio nazionale. Interventi di formazione per insegnanti e operatori musicali sono stati realizzati dal CDM presso scuole statali e associazioni musicali in diverse città italiane: Prato (FI), Imola (Bo), Verona, Venafro (IS), Avellino, Castellammare Di Stabia (NA), Cosenza, Rovato (BS), Mantova, Ogliastra e altre.

Nel 2003 il CDM ha cambiato casa: la nuova sede, in via delle Egadi, nel cuore di Montesacro – sempre nel territorio del IV Municipio - è stata completamente ristrutturata, realizzata su misura per le attività che vi si svolgono e pensata per soddisfare sia le esigenze degli utenti che quelle di coloro che vi lavorano.

 

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