La nostra idea di educazione musicale

Siamo un gruppo di professionisti, impegnati da anni nello studio, nella ricerca e nella sperimentazione in ambito didattico musicale.

Crediamo che educare – e educare attraverso la musica – significhi dialogare con bambini e ragazzi, incoraggiare la loro naturale inclinazione e competenza a imparare, a ricercare, a capire, a svolgere il “mestiere di crescere”.

Pensiamo che insegnare voglia dire trovare una chiave di accesso, realizzare con loro una collaborazione attiva, creare le condizioni in cui possa aver luogo un’esperienza significativa, fornire gli elementi di decodificazione, analisi, teorizzazione di quell’esperienza: cimentarsi, fare, riflettere, capire. Crediamo che la motivazione possa essere garantita quando i bambini e i ragazzi si sentono protagonisti del proprio processo di apprendimento, visti come persone, che pensano autonomamente e provano emozioni.

Alla base di questo percorso c’è l’immagine di un bambino/ragazzo ricco per natura, capace, naturalmente predisposto a costruire la propria realtà e identità, i propri codici.

Da sempre la musica appartiene all’uomo, come veicolo di espressione del sentimento, come incontro tra persone, come comunicazione. La musica è corpo, pensiero, emozione, gruppo, cultura. È questa multidimensionalità che rende la musica un linguaggio e uno strumento educativo potentissimo.

Per noi educare alla musica vuol dire sviluppare capacità motorie e percettive, coordinazione, ascolto, attenzione, memoria; vuol dire potenziare abilità di analisi e sintesi, favorire la creatività, l’espressione, l’apprendimento attraverso il gruppo. Significa educare all’arte. Si tratta di un approccio globale e complessivo, che tiene conto delle specificità della persona singola, delle sue esigenze e attitudini.

Specialisti nel campo dell’educazione musicale per l’infanzia e l’adolescenza, utilizziamo con gli adulti la stessa chiarezza, naturalezza e allegria, che ci permette di mettere a proprio agio chiunque, indipendentemente dall’età e soprattutto dalle competenze iniziali.

La finalità ultima dei nostri interventi educativi è quella di offrire un’esperienza cui il bambino, il ragazzo e anche l’adulto possano attingere positivamente per la propria vita.

I referenti metodologici

Il principale referente della nostra azione didattico-musicale è costituito dall’Orff-Schulwerk, un approccio che - grazie al rilievo dato all'integrazione di musica-movimento-parola, al gruppo, alla globalità dei processi e alla creatività - è in grado di fornire un’esperienza di apprendimento significativo ed emotivamente partecipato.
Il modello di alfabetizzazione musicale che integriamo nel quadro della metodologia Orff si ispira alle più recenti ricerche in psicologia cognitiva della musica: la "Music Learning Theory" di Edwin Gordon. Questa teoria dell’apprendimento musicale è uno strumento di cui condividiamo la fondatezza scientifica e il passaggio naturale e logico da un’esperienza musicale vissuta alla sua acquisizione teorica.
L'approccio umanistico di Carl Rogers e il modello di interazione educativa proposto da Thomas
Gordon sono i punti nodali del nostro orientamento psicopedagogico.

 
 

 

Clicca qui per scaricare
il Curriculum del CDM onlus